Il grande sole del Marocco si leva ad est. Ascolto curioso il richiamo alla preghiera del Mouazin che risuona dalle cime dei minareti di tutto il mondo, in un unisono che non ha tempo, tanto in Arabia così in Marocco, da secoli.
Alloggio da due giorni in una riad del centro. Qui si respira l’oriente. Ogni elemento architettonico richiama lontani ricordi d’Oriente o un cartone animato tanto famoso per il suo tappeto volante ed un genio color puffo e l’orecchino. Tra un giorno sarò nel deserto. Prendo un taxi. Monto su un pullman della CTM diretto a Ouarzazate (dove visito la bella kasbah Taorite) e poi a M’Hamid dove mi attende Saïd ed il tour nel Sahara. Il viaggio procede senza intoppi. Dall’alta postazione del pullman si ha una vista eccezionale dell’Atlante, la catena più alta del Marocco.  L’autista guida spedito verso il deserto.

Mauro – Viaggi Marocco.