Il secondo giorno di viaggio ci svegliamo abbastanza presto, lasciamo l’ostello e dopo una bella colazione ci dirigiamo al porto per prendere il traghetto per arrivare a Formentera, la meta prescelta per trascorrere gran parte del viaggio.

Il traghetto ci è costato 27 euro a persona e in 30 minuti ci ha portato sull’ isola. Formentera è priva di aeroporto per cui l’unico modo per raggiungerla è il traghetto, ce ne è uno ogni mezz’ora.

Una volta arrivati ci siamo andati a sistemare nell’alloggio prescelto, ovvero l’Hostal Casbah, un posto meraviglioso anche se non molto economico come del resto tutto sull’isola.

A Formentera il mezzo ideale per muoversi è il motorino, l’isola è veramente piccola e in mezz’ora di motorino ci si sposta da una parte all’altra. Decidiamo di noleggiarne uno tramite l’hotel, in questo caso il prezzo era abbastanza conveniente, abbiamo speso 100 euro per averlo a disposizione cinque giorni. Se lo si prenota un po di tempo prima si paga meno.

Nel frattempo è arrivato il pomeriggio e ancora inesperti dell’isola decidiamo di andare nella spiaggia vicina al nostro alloggio: Playa migjorn, una delle  spiagge più grandi dell’isola ma non una delle più belle. 

Dopo esserci rilassati e docciati, per cena decidiamo di andare a cena  a El Pujols, il paesino dell’isola più turistico e movimentato, specialmente la sera.  Arriviamo affamati e decidiamo di cenare sempre con tapas, anche se qua sono molto più care seppur le porzioni squisite e abbondanti. El Pujols è l’ideale anche per il dopocena ci sono numerosi localini con musica e cocktail deliziosi. E qui il secondo giorno si conclude, ce ne siamo andati a dormire sentendo le onde del mare .